Parassiti


Alcune specie di funghi che crescono nel terreno sono carnivori. Alcuni hanno delle trappole a forma di anello che si stringono intorno ai nematodi che vi passano attraverso. Anche i funghi del genere Pleurotus hanno questa capacità e, forse, non è casuale che tra le avversità della coltivazione del Pleurotus ostreatus non vi siano nematodi!

Incertae       sedis) Cryphonectria parasitica, meglio nota con il nome di cancro corticale del castagno, è il principale patogeno del castagno americano (Castanea dentata). Importato accidentalmente dall’Asia nei primi anni del 900, questo fungo causò quasi l’estinzione di tale specie arborea in appena alcuni decenni. Tra gli anni ‘20 e i ‘30 fu importato in Europa dove si diffuse rapidamente tra le piante di castagno europeo (Castanea sativa), probabilmente favorito dalle pratiche colturali. L’economia castanicola, basata soprattutto sulla coltivazione dei castagni da frutto, ne risultò seriamente danneggiata. Tuttavia, a quel tempo tale economia era già in crisi sia per i danni precedententemente causati dal mal dell’inchiostro che per gli interessi che l’industria del tannino aveva sui castagneti.

Approfondimento su: Wikipedia (EN), Wikipedia (IT).

Foto: Linda Haugen, USDA Forest Service, United States. Bugwood.org Creative Commons License

Carie del legno provocata da Fomes fomentarius su faggio. La zona cariata è quella più chiara, di consistenza soffice. Nella zona non cariata il coltellino non riesce a penetrare.

Pane

Resta alta l’attenzione nei confronti di Ug99, un ceppo particolarmente virulento del fungo parassita del grano Puccinia graminis. Scoperto in Uganda nel 1999, è stato individuato negli anni seguenti in varie nazioni dell’Africa Orientale e del Medio Oriente.

La sua diffusione viene monitorata con attenzione in quanto, secondo fonti FAO (2007), “La produzione mondiale di grano potrebbe essere messa a repentaglio se la ruggine dello stelo dovesse arrivare nei maggiori paesi produttori”. Inoltre “Il fungo può diffondersi molto rapidamente ed ha il potenziale di causare un’epidemia mondiale… Questo a sua volta porterebbe ad un aumento dei prezzi del grano e a penuria alimentare a livello locale e regionale…

Sempre secondo la FAO (2008) “Questo fungo sta diffondendosi rapidamente e potrebbe mettere a repentaglio la produzione cerealicola nei paesi a rischio” (quelli ad est dell’Iran, tutti grandi produttori di grano). “I paesi coinvolti e la comunità internazionale devono far sì che l’infezione rimanga sotto controllo e che non si diffonda in paesi già colpiti dal rincaro dei prezzi delle derrate”.

In futuro quindi è possibile che il prezzo del grano continui ad aumentare. Brutta notizia! Proprio in questi giorni le cronache italiane parlano sempre più insistentemente del caro-vita e del consistente aumento del prezzo del pane.

Fonti:

1) FAO (2007). Dannosa ruggine del grano si sta diffondendo dall’Africa allo Yemen. Roma, 12 aprile 2007. http://www.fao.org/newsroom/it/news/2007/1000537/index.html [consultato il 18/03/2008].

2) FAO (2008). Iran: individuato un fungo che distrugge il frumento. Roma, 5 marzo 2008. http://www.fao.org/newsroom/it/news/2008/1000805/index.html [consultato il 18/03/2008].

Foto: marlenekzio There is a Creative Commons license attached to this image. AttributionNoncommercialNo Derivative Works