Oggi i libri non specialistici sui funghi commestibili e tossici abbondano sugli scaffali delle librerie ma non sono certo una moda di questi anni. Non poche sono le edizioni prodotte in passato nei vari paesi micofili e rivolte ad un uso popolare. Tra queste merita forse di essere visto il
Nouvel atlas de poche des champignons comestibles et vénéneux (vol. 1 – vol. 2) di Paul Dumée
terza edizione di un’opera iniziata nel 1895. Il testo è sicuramente pregevole per la bellezza delle sue tavole a colori e, nonostante molti contenuti non siano ovviamente più attuali, osservando con attenzione vi accorgerete che la struttura del libro (in formato tascabile, organizzato a schede e con vari capitoli di approfondimento) e quella delle singole schede (grandi foto, descrizione morfologica delle specie illustrate e confronto con quelle simili) non appare ancora superata dai libri odierni.













