Habitat


Coprinus sp.Le specie coprofile crescono preferibilmente su terreni fortemente azotati ed è per questo che alcuni di questi funghi sono più frequenti negli ambienti antropizzati piuttosto che nei boschi.

Ad esempio può capitare di rinvenirne numerosi in quei giardini pubblici dove i cani vengono portati a passeggio e possono liberarsi di tutte quelle delizie che i loro padroni hanno offerto loro.

Ma se è vero che questi funghi ci aiutano a sbarazzarci un po’ di tutti questi escrementi, è vero anche che per i periodi “di cacca” (1) come questo probabilmente servirà ben altro…

(1) riferimento del tutto casuale alla crisi economica in atto.

Foto: GrUpPo MiCoLoGiCo LuCcHeSe “B. PuCcInElLi” © Tutti i diritti riservati

Trichoglossum hirsutum by GrUpPo MiCoLoGiCo LuCcHeSe "B. PuCcInElLi" Trichoglossum hirsutum è un fungo di piccole dimensioni e dall’aspetto insolito. È considerato una specie rara e per questo risulta attualmente inclusa nelle red-list di alcune nazioni europee. L’esemplare della foto è stato fotografato in una torbiera a sfagno. Questi ecosistemi sono molto fragili ed è probabile che la rarità di T. hirsutum sia accresciuta anche dalla rarefazione degli habitat tipici di crescita.

Seppur rara, questa specie viene indicata in bibliografia come abbastanza costante negli ambienti di crescita. Ciò potrebbe essere vero in quanto anche il fungo fotografato viene reperito dalla nostra associazione ormai da numerosi anni e nel medesimo luogo.

Foto: GrUpPo MiCoLoGiCo LuCcHeSe “B. PuCcInElLi” © Tutti i diritti riservati

Oudemansiella mucidaGià in precedente post abbiamo accennato al fatto che il micelio si accresce nelle piante preferibilmente in quelle direzioni che presentano minori ostacoli. Solitamente si diffonde più rapidamente in senso longitudinale nel tronco o nei rami, percorrendo i canali conduttori del tessuto vascolare. È per tale motivo che spesso troviamo i funghi disposti in file lungo i rami o lungo il tronco, a volte anche a considerevoli altezze dal suolo.

Foto: GrUpPo MiCoLoGiCo LuCcHeSe “B. PuCcInElLi” © Tutti i diritti riservati

Hygrophorus marzuolusHygrophorus marzuolus: i cercatori più esperti sanno come indagare minuziosamente il terreno alla ricerca di minime tracce di questo fungo. Tale ricerca non è per niente facile in quanto il colore grigio-nero del cappello lo rendono a volte perfino confondibile con i sassi.

Ciò è visibile nella foto, dove il fungo è stato liberato dalle foglie e dal terreno circostante per mettere in evidenza anche il gambo, di colore bianco.

Foto: GrUpPo MiCoLoGiCo LuCcHeSe “B. PuCcInElLi” © Tutti i diritti riservati

Hygrophorus marzuolusUn fungo molto ricercato in alcune zone della Toscana è il cosiddetto dormiente o marzuolo. La crescita iniziale nel sottosuolo, a volte quando al di sopra di questo è ancora presente la neve, giustificano questo nome curioso. Questa specie risulta già consumata nel 18o secolo come risulta da segnalazioni del botanico fiorentino Pier Antonio Micheli.

Gli esemplari della foto sono stati parzialmente liberati delle foglie che li ricoprivano; i gambi sono ancora in gran parte interrati. A proposito: quanti dormienti vedete?

Approfondimenti: Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali Regione Toscana. ARSIA. [consultato il 28/04/08]

Foto: GrUpPo MiCoLoGiCo LuCcHeSe “B. PuCcInElLi” © Tutti i diritti riservati

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