Etnomicologia


Un cerchio delle fate in una delle belle illustrazioni realizzate da Arthur Rackam (1867 -1939) per la seconda scena del secondo atto di “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare (1564-1616).

Rackham_fairy_ringAct two, Scene two

Another part of the wood
[Enter TITANIA, with her train]

TITANIA.

Come now, a roundel and a fairy song;

Then, for the third part of a minute, hence:

Some to kill cankers in the musk-rose buds;

Some war with rere-mice for their leathern wings,

To make my small elves coats; and some keep back

The clamorous owl that nightly hoots and wonders

At our quaint spirits. Sing me now asleep;

Then to your offices, and let me rest.


A Midsummer Night’s Dream di W. Shakespeare   (in inglese)

Coprinus micaceusLe “fruttificazioni” dei miceli hanno una durata variabile a secondo delle specie e spesso terminano la loro esistenza in seguito all’instaurarsi di fenomeni putrefattivi.

Caratteristici sono quelli del Coprinellus micaceus della foto a lato e di altre specie congeneri: prima le loro lamelle ed in seguito l’intero cappello si dissolvono in una massa nerastra che un tempo pare venisse utilizzata per scrivere in luogo dell’inchiostro.

Foto: GrUpPo MiCoLoGiCo LuCcHeSe “B. PuCcInElLi” © Tutti i diritti riservati

“Sabato 11 ottobre, c/o il Palazzo Comunale di Castiglione Garfagnana si svolgerà una giornata di studio su “La Grifola frondosa (Il Grifone)” a seguito della recente introduzione di questa specie fungina nell’elenco delle specie commercializzabili della Regione Toscana. Tale evento è organizzato dalla Comunità Montana della Garfagnana in collaborazione con il Gruppo Micologico Lucchese “B. Puccinelli”, l’Azienda U.S.L. 2 di Lucca, il Comune di Castiglione Garfagnana, il Gruppo Micologico Lucchese “B. Puccinelli” e l’A.G.M.T. e si svolgerà secondo il seguente programma:

10.30: saluto delle autorità;

10.50: “La valorizzazione dei prodotti secondari del bosco. Delibera della Giunta Regionale n. 589/2008“. Andrea Vinci – Regione Toscana.

11.20: “La Grifola frondosa: morfologia, fisiologia, sistematica“. Pietro Petrucci – Gruppo Micologico Lucchese “B. Puccinelli”.

11.40: “Il Grifone in cucina e nella cultura popolare“. Fiorani Fabiana – Comunità Montana della Garfagnana.

12.40: Buffet.

Coordina l’assessore Ettore Benedetti – Comunità Montana della Garfagnana.

A seguito della giornata di studi verrà allestita la VII mostra dei funghi a Castiglione Garfagnana. La mostra resterà aperta per tutta la giornata di domenica 12″.

Venerdì 3 ottobre si terrà c/o la sede della Comunità Montana di Sesta Godano la presentazione del libro “Etnomicologia. La risorsa fungo in Alta Valle del Vara” alla cui realizzazione ha collaborato il Gruppo Micologico Lucchese “B. Puccinelli”.

L’incontro si svolgerà secondo il seguente programma:

15.00-15.40: saluti ed interventi delle autorità.

15.40-16.00: “Le ricerche sulla biodiversità vegetale nella Valle del Vara”. Sebastiani L., Stefani A. – Scuola Superiore S. Anna – Università degli Studi di Pisa.

16.00-16.20: “La risorsa fungo in Alta Valle del Vara: indagine per una valorizzazione di questo prodotto del sottobosco”. Camangi F. Scuola Superiore S. Anna – Università degli Studi di Pisa.

16.20-16.40: “Note sui funghi eduli della Valle del Vara”. Lippi A., Petrucci P., Falaschi N. – Gruppo Micologico Lucchese “B. Puccinelli”.

16.40-17.00: “Quae voluptas tanta tam ancipitis cibi? – Quale piacere così grande si troverà in un cibo tanto ambiguo? (Plinio)”. Monti G. – Orto Botanico Alpi Apuane “P. Pellegrini”.

17.00-17.30: “Strumenti giuridici di tutela e valorizzazione dei prodotti tipici”. Alabrese M. – Scuola Superiore S. Anna – Università degli Studi di Pisa.

17.30-18.30: Conclusioni e dibattito. Moderatore: Dubost M. – Coordinatore Progetto Mediterritage.

Hygrophorus marzuolusUn fungo molto ricercato in alcune zone della Toscana è il cosiddetto dormiente o marzuolo. La crescita iniziale nel sottosuolo, a volte quando al di sopra di questo è ancora presente la neve, giustificano questo nome curioso. Questa specie risulta già consumata nel 18o secolo come risulta da segnalazioni del botanico fiorentino Pier Antonio Micheli.

Gli esemplari della foto sono stati parzialmente liberati delle foglie che li ricoprivano; i gambi sono ancora in gran parte interrati. A proposito: quanti dormienti vedete?

Approfondimenti: Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali Regione Toscana. ARSIA. [consultato il 28/04/08]

Foto: GrUpPo MiCoLoGiCo LuCcHeSe “B. PuCcInElLi” © Tutti i diritti riservati

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