Coltivazione


Chinese flag

La Cina è ormai una potenza mondiale in campo economico e questo fatto naturalmente non poteva non riguardare anche la produzione dei funghi.

A partire dal 1998 l’International Labor Organization, usufruendo delle nuove tecnologie, ha iniziato ad istruire gli agricoltori su come coltivare funghi nell’ambito di un programma pilota volto a fornire alle popolazioni rurali risorse alternative alle coltivazioni tradizionali. Secondo la Chinese Edible Fungi Association la Cina produrrebbe circa 5,2 milioni di tonnellate di funghi ogni anno (dati del 2001), cioè più della metà dei funghi coltivati nel mondo. Parte della produzione è destinata all’esportazione ma parte è diretta al mercato interno dove i funghi costituiscono non solo un alimento apprezzato ma anche una fonte di medicamento per la medicina tradizionale cinese.

Fonte: ‘Mushroom economy’ booms, China becomes top global producer. Asian Economic News, April 23, 2001 http://findarticles.com [consultato il 22/08/2008]

Strange 'shrooms

Si tratta di Auricularia auricula-judae. Ha una forma che ricorda un piccolo orecchio da cui derivano sia il nome scientifico che i vari nomi volgari utilizzati in Oriente ed Occidente. È un fungo coltivato, di consistenza gommosa, molto utilizzato nella cucina asiatica.

Curiosità su: Wikipedia.

Foto: eliazar There is a Creative Commons license attached to this image. Attribuzione

Magnetic Termite Mound

Circa 40-60 milioni di anni fa, tre gruppi di insetti: termiti, formiche e coleotteri hanno evoluto indipendentemente l’abilità di crescere funghi per alimentarsi. Le modalità in cui tale abilità è comparsa potrebbero essere differenti. Per le termiti del Vecchio Mondo probabilmente i funghi costituivano già in origine una fonte di cibo e, solo successivamente, tali insetti hanno appreso come coltivarli nei loro nidi. Per i coleotteri invece, all’inizio erano probabilmente i funghi ad utilizzare tali insetti come vettori per la dispersione delle spore. Incerta è l’origine per le formiche del Nuovo Mondo.

Gli studi finora eseguiti suggeriscono che la fungicoltura sia originata tra gli insetti nove volte (di cui sette volte tra i coleotteri) e che tale abilità, una volta acquisita, non sia stata più persa. Sembra valere quindi anche per gli insetti, oltre che per gli esseri umani, l’idea che la transizione all’agricoltura sia un evento irreversibile.

Fonte: Mueller U G, Gerardo N (2002). Fungus-farming insects: Multiple origins and diverse evolutionary histories. PNAS 99(24):15247-15249.

Foto: yewenyi There is a Creative Commons license attached to this image. AttribuzioneNon commerciale

Foto: Đ There is a Creative Commons license attached to this image. AttribuzioneNon opere derivate

Huitalacoche Can Huitlacoche è il nome dato dai messicani ai carpofori bianchi, come quelli illustrati nella foto a lato, che un fungo parassita del mais (Ustilago maydis) produce sulle pannocchie. Pare che in Messico tale fungo sia più apprezzato dello stesso mais! Sarà per questo che qualcuno ha pensato di usarlo per avviare una produzione industriale.

Che sapore potrebbe avere ’sto fungo??? Prima di ordinarne delle tonnellate per soddisfare le Vs. papille gustative, date un’occhiata agli ingredienti ed ai principi nutritivi riportati sull’etichetta.

Ingredienti: Cuitacloche, cebolla, aceite vegetal comestible, epazote y sal yodatada.

Alcuni valori nutritivi: grassi totali 16% RDA, sodio 6% RDA,….

Foto: benchilada There is a Creative Commons license attached to this image. AttribuzioneNon commercialeCondividi allo stesso modo