Sui M.ti Pisani Erica arborea si trova fiorita in questi giorni insieme alle ginestre. Predilige luoghi soleggiati come gli ambienti di macchia o gariga e la sua diffusione risulta favorita dagli incendi.
Le eriche (E. scoparia ed E. arborea) venivano impiegate un tempo per produrre le scope (con i rami) e le pipe (con la base del tronco); in alcune località della Toscana era usanza tenere dietro una porta una scopa fatta d’erica per allontanare le streghe. Oltre ad usi artigianali e magici, queste specie, e la congenere E. carnea, hanno trovato uso nella medicina popolare per le presunte proprietà antisettiche e diuretiche.
Fonti:
1. Pignatti S (1982). Flora d’Italia. Edagricole.
2. Uncini Manganelli E, Camangi F, Tomei P E (2002). L’uso delle erbe nella tradizione rurale della Toscana. Vol. 1. ARSIA.
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